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Ambiti operativi

Su quali programmi di finanziamento operiamo?

La nostra attività di ricerca e assistenza documentale copre i principali strumenti di finanziamento pubblico non rimborsabile disponibili per le imprese italiane, a livello europeo, nazionale e regionale.

Fondi Strutturali e di Investimento Europei

I fondi strutturali dell'UE per il periodo 2021-2027 rappresentano uno degli strumenti principali di supporto alle imprese italiane. Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) finanzia investimenti in innovazione, competitività e transizione digitale. Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) supporta iniziative legate all'occupazione e alla formazione.

La gestione di questi fondi avviene attraverso i Programmi Operativi Nazionali (PON) e i Programmi Operativi Regionali (POR), ciascuno con regole proprie, scadenze specifiche e requisiti di ammissibilità differenziati.

  • FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
  • FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus
  • FEASR - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale
  • PON e POR 2021-2027

PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha introdotto un insieme di misure di finanziamento con caratteristiche specifiche: obiettivi di riforma, milestone e target misurabili, e un calendario di attuazione definito. Le misure rivolte alle imprese coprono la transizione digitale, la transizione ecologica, la ricerca e l'innovazione.

La complessità procedurale del PNRR richiede attenzione particolare alla documentazione di rendicontazione e alla verifica della conformità con i principi trasversali (DNSH, parità di genere, tagging climatico).

  • Transizione 4.0 e digitalizzazione
  • Transizione ecologica e green economy
  • Ricerca, sviluppo e innovazione
  • Internazionalizzazione delle imprese

Horizon Europe

Horizon Europe è il programma quadro dell'UE per la ricerca e l'innovazione per il periodo 2021-2027. Offre opportunità di finanziamento per progetti di ricerca fondamentale, ricerca applicata e innovazione di mercato. Lo strumento EIC (European Innovation Council) è specificamente rivolto alle PMI innovative e alle startup.

Le procedure di candidatura per Horizon Europe sono complesse e richiedono una documentazione tecnica e amministrativa articolata. La nostra attività si concentra sulla parte documentale e procedurale delle domande.

  • EIC Accelerator per PMI innovative
  • Pilastro "Sfide globali e competitività industriale"
  • Partenariati europei

Programmi nazionali

I ministeri italiani gestiscono numerosi programmi di incentivazione per le imprese. Il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) pubblica bandi per l'innovazione, la digitalizzazione, l'internazionalizzazione e il sostegno alle PMI. Il MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) gestisce programmi per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale.

Monitoriamo anche i programmi gestiti da Invitalia, SIMEST, SACE e altri enti strumentali nazionali che erogano contributi a fondo perduto per specifiche categorie di imprese e investimenti.

  • Bandi MIMIT per PMI e imprese innovative
  • Programmi MUR per ricerca industriale
  • Incentivi Invitalia
  • Programmi SIMEST per l'internazionalizzazione

Bandi regionali

Le Regioni italiane gestiscono programmi operativi propri, finanziati in parte con fondi UE e in parte con risorse nazionali e regionali. I bandi regionali sono spesso più accessibili per le PMI perché prevedono soglie di investimento più contenute e procedure di candidatura meno complesse rispetto ai programmi nazionali.

Operiamo con particolare attenzione ai bandi della Regione Veneto e delle regioni limitrofe, ma monitoriamo i programmi di tutte le Regioni italiane per le imprese che operano su scala nazionale.

  • POR FESR e FSE+ regionali
  • Bandi regionali per innovazione e digitalizzazione
  • Incentivi per l'occupazione e la formazione
  • Programmi per la transizione ecologica regionale

Come avviene lo screening di ammissibilità?

Prima di procedere con la preparazione documentale, effettuiamo una verifica sistematica della corrispondenza tra il profilo dell'impresa e i requisiti del bando.

Profilo dell'impresa

Forma giuridica, dimensione (micro, piccola, media, grande impresa), settore di attività secondo la classificazione ATECO, localizzazione geografica, anzianità dell'impresa.

Oggetto dell'investimento

Tipologia di spese ammissibili previste dal bando: macchinari, software, formazione, consulenze, brevetti, ricerca e sviluppo. Verifica della coerenza con l'investimento pianificato dall'impresa.

Tempistiche

Verifica della finestra di apertura del bando, delle date di avvio ammissibili per l'investimento e dei termini massimi di realizzazione e rendicontazione.

Requisiti formali

Regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali, rispetto dei limiti de minimis, iscrizione a registri specifici o possesso di certificazioni eventualmente richieste dal bando.

Processo di screening ammissibilità bandi su schermo con documenti

Cosa succede dopo lo screening?

Se lo screening evidenzia una corrispondenza tra il profilo dell'impresa e i requisiti del bando, procediamo con la fase documentale. Prepariamo l'elenco completo dei documenti necessari, verifichiamo la disponibilità di quelli già in possesso dell'impresa e identifichiamo quelli da acquisire o predisporre.

La preparazione dei documenti avviene in stretta collaborazione con il referente dell'impresa, che rimane l'unico soggetto responsabile della correttezza e veridicità delle informazioni fornite. Il nostro ruolo è organizzativo e formale, non sostanziale.

Una volta completata la documentazione, gestiamo la logistica di trasmissione attraverso i portali istituzionali competenti, verificando la corretta ricezione e conservando evidenza dell'invio.

Vuoi verificare se la tua impresa potrebbe accedere a qualche programma attivo?

Contattaci per ricevere informazioni sullo screening iniziale e sui programmi attualmente monitorati.

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